Trattati Biblici - Le Grandi Verità della Bibbia

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Trattati Biblici

Pubblicazioni > 17) UN RISCATTO PER TUTTI


Un Riscatto per
Tutti






Gustò la morte per ogni uomo
                                                
La Scrittura dichiara che nostro Signore Gesù "per grazia di Dio gustò la morte per ogni uomo". Essa mostra in conclusione che la Sua morte "fu un'espiazione per i nostri peccati (i peccati della Chiesa); e non solo per i nostri, ma anche per quelli del mondo intero" (1 Giovanni 2:2). Ma per apprezzare queste affermazioni, per vedere come essere possono essere e sono vere, è necessario sapere che le Scritture da nessuna parte dichiarano che la presente Età Evangelica è il solo periodo del favore divino, il solo periodo per il perdono dei peccati, il solo periodo per la riconciliazione con Dio, il solo periodo di opportunità per essere istruito da Dio e ottenere le sue benedizioni e favori, persi nel peccato originale dell'Eden. Non appena cogliamo questo grande fatto i nostri occhi si aprono ad altri fatti:

1) Che prima di questa Età Evangelica, durante l'Età Giudaica e precedentemente, tutto il mondo eccetto che una piccola nazione era alienato, straniero e forestiero da Dio e dalle Sue promesse "non avendo speranza ed essendo senza Dio nel mondo" (Efesini 2:12);
2) Che le Scritture chiaramente indicano un "mondo avvenire", un'epoca futura, in connessione con gli affari di questo mondo, sotto nuove e migliori condizioni di quelle che adesso prevalgono;
3) Che questa epoca futura è chiamata il "Giorno di Cristo", il "Giorno del Signore". Esso infatti è il Giorno Milleniale, i mille anni del Regno di Cristo per il preciso proposito di  benedire e risollevare il mondo del genere umano, per i cui peccati la Sua morte fu il prezzo di espiazione e che dovranno essere guariti mediante le sue lividure;
4) Troviamo che ogni invito e ingiunzione dell'Età Evangelica sono fatti in vista di scegliere una "classe Eletta", che sarà coerede con Cristo durante l'Età Milleniale, e che parteciperà con Lui nella grande opera della ristabilizzazione del genere umano.

A questo punto, molte buone persone che operano sotto un grado di cecità, a causa del fumo dei "secoli bui", si sentono disposte a obiettare ed insistere che non ci sarà alcuna prova futura. Se noi domandiamo loro il perchè, essi replicano che l'intero insegnamento scritturale contraddice il pensiero di una speranza futura oltre la tomba. Noi replichiamo che questo è un errore, che è vero l'esatto opposto, come mostreremo. Chiediamo loro una singola scrittura che supporti la loro veduta. Per loro stupore essi non ne trovano nessuna, ma come ultima possibile citazione prendono le parole di Ecclesiaste "se un albero cade a sud o a nord, nel posto dove esso cade, là rimane" (Ecclesiaste 11:3). Una scrittura davvero piccola, infatti, da ergere come barriera contro l'intera voce della Scrittura, contro tutte le richieste della ragione così come della logica.

Questa scrittura è in pieno accordo con ciò che noi affermiamo, ossia, che un albero quando cade è senza vita e senza potere, e non può rialzarsi da sè, così è l'uomo nella morte, sotto la sentenza e il salario del Peccato Originale. L'argomentazione scritturale è che l'intera razza di Adamo era così morta, senza vita, senza potere di rialzarsi da sè nelle sue cadute condizioni, senza nessuna pretesa di vita eterna o di favore divino in ogni senso; ma, come la nostra scrittura dichiara, nostro Signore Gesù "diede se stesso come riscatto per tutti", per Adamo il trasgressore, in particolare, e per tutta la sua razza che prese parte alla sua condanna. E tutti i redenti sono li stessi tutti che avranno la benedetta opportunità di liberarsi dalla schiavitù del peccato e della morte. Fu a causa di un uomo che era in questa condizione innocente, morto, senza potere di rialzarsi da sè, che Dio mandò il Suo sollievo attraverso Cristo, e fece si che il grande prezzo di riscatto fosse fatto circa diciannove secoli fa. La nostra scrittura ci assicura che il prezzo di riscatto compiuto al Calvario fu in favore di tutto il genere umano, e di conseguenza, porterà una benedizione a tutto il genere umano.

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