Domande e Risposte - Le Grandi Verità della Bibbia

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Aiuti Finanziari


AIUTI FINANZIARI – LIMITATI AI FRATELLI INDIGENTI
Q 275:1 – DOMANDA – 1910 – 1 – Per quanto dovremmo estendere gli aiuti finanziari ai fratelli indigenti? Quale potrebbe essere il limite?
RISPOSTA – Bè, non vado oltre ciò che ho. Questo è il primo limite.
Per esempio, a un fratello in difficoltà vengono prestati soldi che poi non ripaga: dovremmo assisterlo ancora quando ci deve i favori passati?
Bè, innanzitutto il fatto che è stato incapace di pagare, e incapace di rendere buoni i favori passati, non necessariamente costituisce un fondo di obiezione, perchè tu hai avuto favori passati dal Signore e non sei stato capace di pagarli, e se Egli cessasse di fornirteli, sarebbe piuttosto difficile per te, non trovi? Tuttavia, caro amico, nel fatto di dare ai fratelli poveri, o a qualcun'altro, è un'occasione per esercitare il giudizio e la preghiera. Dare non saggiamente potrebbere voler dire incoraggiare qualcuno nella via sbagliata, e dare saggiamente potrebbe significare aiutare qualcuno a vedere il giusto corso. Se hai qualche consiglio da dare a qualcuno, è solitamente la cosa migliore porlo in una forma a "sandwich", e dare i consigli quando dai i soldi, piuttosto di quando rifuti i soldi. Metti il consiglio assieme ai soldi, consigliando, gentilmente, il fratello o alla sorella. Ora, non voglio criticarti, fratello mio, ma mi sembra che tu possa fare questo o quello; ti aiuterò in qualche misura, ma spero che tu farai così e così con lui, perchè mi sento come se fossi un economo oltre ciò che possiedo, e che debba usarlo come penso piaccia meglio al Signore, e non semplicemente perchè vorrei dartelo. Ma non dobbiamo dimenticare cosa dice San Giacomo, che se dovessimo vedere un fratello o una sorella soffrire, sarebbe un'agire da non Cristiani da parte nostra rifiutarci di aiutarli, non importa se sono stati sconsiderati in qualche aspetto nel passato. Forse non sono nati con lo stesso livello mentale tuo. Ma è vero che la maggioranza delle persone non usa la testa per usare i soldi. Questa è la mia esperienza, tribolo con la gente tutto il tempo. Forse la mia testa fu fatta troppo stretta e avara, non lo so. Ma credo sia completamente sbagliato per noi permettere a qualcuno che riconosciamo essere un vero fratello nel Signore di soffrire della mancanza del necessario per vivere. Ora quanti lussi debbano essere aggiunti a questi è un'altra questione. Conosco casi in cui ho pensato che l'amico avesse forse iniziato a fare per qualcuno più di quello che avrebbe dovuto fare, a mio giudizio, nel saggio corso: ma dissi a me stesso, non ti interessa, fatti gli affari tuoi, e lasciali agli affari loro; e forse il Signore sarà più soddisfatto dal loro modo che non dal mio. Viviamo in giorni, tu sai, in cui le cose sono considerate necessarie per poco tempo. Abbiamo più comfort e benedizioni temporanee di quelle che avevano i nostri nonni, ne sono sicuro, e queste benedizioni diventano quasi delle necessità per la gente, almeno per alcuni. Veramente una persona molto poco quando si tratta delle necessità. Le patate sono sempre a buon mercato; così il sale; così l'avena; e davvero le necessità assolute della vita non costano granché. Dobbiamo considerare la questione in una luce così ampia come vorremo, e dobbiamo ricordare ai nostri giorni che la civilizzazione ha adottato metodi per trattare con la gente che non aveva mai adottato in passato, e che penso siano metodi molto buoni. Invece di avere i mendicanti ciechi seduti a bordo strada, come ai giorni del Signore, la civilizzazione dice No, prendiamo questi mendicanti ciechi, e mettiamoli in comfortevoli belle case dove non devono chiedere l'elemosina, dove non dovranno stare seduti al sole tutto il giorno, dove non saranno senza le appropriate cure e nutrimento; mettiamoli in belli asili. Se fossi al posto loro credo preferirei andare in qualche istituzione di questo genere che è stata specialmente preparata per me, piuttosto che sedermi sul pavimento stradale o in qualche altro luogo per chiedere offerte. Tuttavia, è una questione che ognuno deve decidere da se stesso. Il principio forte dell'insegnamento del Signore è che non dovremmo vedere nessuno soffrire la fame, sia esso un amico o un nemico. Se il tuo nemico ha fame, nutrilo, e se è nudo, dagli qualcosa con cui coprirsi. Ma questo non significa che tu debba dargli le tue vesti migliori, o nulla del genere.

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