Domande e Risposte - Le Grandi Verità della Bibbia

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Battesimo


BATTESIMO – NEL NOME DELLO SPIRITO SANTO
Q 31:1 – DOMANDA – 1907 – 1 – Qualcuno si è chiesto perchè noi battezziamo nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo, se lo Spirito Santo non è una persona?
RISPOSTA – Primo, perché è una formula data nelle Scritture, secondo perchè è giusto così. Non dobbiamo battezzare nel nostro proprio nome, o nel nome della Chiesa Battista, o nel nome di qualunque altra chiesa. Ma quale autorità dobbiamo riconoscere? Dobbiamo riconoscere l'autorità e l'approvazione del Padre per battezzare? Certamente. Dobbiamo riconoscere l'autorità e l'approvazione del Figlio? Certamente. Dobbiamo riconoscere che lo Spirito approva la questione del battesimo? Bene, quindi, noi celebriamo il battesimo nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo, ad indicare che vi è la volontà di Dio, ed in ogni senso lo spirito del Signore intende e insegna. L'idea è, che l'argomento del battesimo è approvato dal Signore Gesù, approvato dal Padre Celeste, e approvato dallo spirito di santità, lo spirito di Dio, lo spirito di verità.


BATTESIMO – PAROLE UTILIZZATE NEL SERVIZIO
Q 31:2 – DOMANDA – 1909 – 2 – Essendo la dottrina della Trinità non scritturale, perché, nel battesimo, battezziamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo?
RISPOSTA – Perchè il Signore Gesù sembrò dare questa formula quando disse: "Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo".
Quale nome?
Perchè, nell'autorità, e non nella somiglianza nella morte, perché il Padre e lo Spirito Santo non morirono, e non stiamo battezzando nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo. Noi siamo battezzati in Cristo, ma nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non è solamente qualcosa che nostro Signore Gesù istituì e ci piacque commemorare, ma Egli desiderò farci conoscere che quando noi facemmo o stavamo facendo qualcosa in armonia con il volere del Padre, e il volere dello Spirito Santo, così come in armonia con il Suo proprio Spirito.


BATTESIMO – REMISSIONE DEI PECCATI
Q 31:3 – DOMANDA – 1909 – 3 – (Atti 2:38,39): "Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Poiché la promessa è per voi e per i vostri figli e per tutti coloro che sono lontani, per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà". Se, in accordo col comando di Pietro, tutti i chiamati devono essere battezzati per la remissione dei peccati per poter ricevere lo Spirito Santo, come armonizzi questo con la Scrittura che solo gli Ebrei venivano battezzati per la remissione dei peccati?
RISPOSTA – Rispondo che le Scritture non dicono ciò che tu pensi dicano qui. Leggilo per almeno dodici volte. Molte persone non leggono una cosa per più di mezza dozzina di volte. Tu non hai bisogno di sentire il cuore, perchè gli altri fanno lo stesso. Quante Scritture hai letto centinaia di volte? Tante.  Ora, cosa Pietro dice è, che coloro che erano davanti a lui dovevano essere battezzati per la remissione dei loro peccati, che dovevano ricevere il dono dello Spirito Santo, e quindi confermare che è l'affermazione giusta perché la promessa è verso te, e i tuoi figli, e anche a coloro che sono lontani, ma non dice che coloro che sono lontani devono essere battezzati per la remissione dei loro peccati, perché erano Gentili. Le promesse non erano solo per te e per i tuoi figli. Pietro, parlando sotto ispirazione dello Spirito Santo, come portavoce di Dio, disse: "Anche a quelli lontani". Ma non stava dicendo come quelli lontani potevano essere ricevuti, né che genere di battesimo era necessario per loro.


BATTESIMO – AGLI EBREI FU COMANDATO DI BATTEZZARSI
Q 32.1 – DOMANDA – (da un'audienza) – 1911 – 1 – C'era un qualche comando agli Ebrei da parte di Geova di essere battezzati?
RISPOSTA – Ho appena detto qui che nella legge non c'era niente del genere. Quello che Giovanni compì era qualcosa di speciale per l'occasione, che Gesù disse se essi avessero creduto a Giovanni ed avessero fatto ciò che disse, sarebbero stati pronti e avrebbero creduto in Lui. Giovanni fu un messaggio speciale, un battesimo speciale per un compito speciale, e non una questione contemplata altrove, perchè in essa non rientra nessun altro caso. Quando Gesù venne da Giovanni, Giovanni sapeva che Gesù era santo, innocente, immacolato e separato dai peccatori. Giovanni obiettò e disse: "Non così Signore. Se c'è uno di noi che deve essere battezzato, se c'è uno di noi che è un peccatore, quello sono io, non tu, e tu dovresti battezzare me piuttosto che io te". Ma Gesù non battezzò Giovanni e non gli spiegò il senso. Disse solamente: "Lascia fare per ora"; non ti spiegherò il perchè". Ora possiamo sapere il perché. Gesù non aveva nessun peccato da lavare, quindi non dovrebbe essere come il nostro amico ha suggerito, che è un esempio per tutti i peccatori, che devono lavare i propri peccati, perchè come potrebbe Gesù che non ha peccato essere un esempio per tutti i peccatori per lavare via i loro peccati? La risposta è che ciò che Gesù fece fu qualcosa di nuovo, peculiare, speciale, differente da qualsiasi cosa fatta da Giovanni e in ogni tempo, prima o dopo. Stava compiendo qualcosa che Giovanni non potva comprendere del tutto. Gesù stava gettando le basi di un nuovo ordine di cose e tramite il Suo battesimo non stava simboleggiando la rimozione della lordura della carne, non la rimozione del peccato, perchè Egli non aveva peccato, ma stava simboleggiando la piena consacrazione della Sua vita, fino alla morte. E come Egli lasciò la propria vita, nell'immagine del battesimo nella morte, come San Paolo dice, così tutti i credenti che peccano sono perdonati e hanno il privilegio di essere battezzati nella morte con Lui, perchè essi non hanno peccati da lavare via, ma devono essere battezzati nella Sua morte, come San Paolo dichiara nel sesto capitolo dei Romani: " noi tutti che siamo stati battezzati in Gesù Cristo – nel glorioso corpo del Messia, siamo stati battezzati nella sua morte". Non battezzati per la remissione dei peccati, non battezzati in acqua, ma battezzati nella Sua morte. E così come molti di noi furono battezzati nella morte con Cristo, rinunciando alle nostre volontà per la volontà del Padre, fino alla morte, così Egli fece, così molti di noi che hanno preso questa posizione, le Scritture ci dicono essere piacevole alla vista di Dio, e che dovremmo simboleggiare questo, simboleggiare questa consacrazione, con l'immersione in acqua come Gesù simboleggiò la Sua consacrazione nell'immersione in acqua. Così seguiremo il Suo esempio.


BATTESIMO – NEL NOME DI CHI?
Q 33:1 – DOMANDA – 1911 – 1 – "Battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo". Sarebbe giusto dire che questo implica tre battesimi in uno, ossia: nel nome del Padre per la nostra giusitifcazione, nel nome del Figlio per il nostro sacrificio, e nel nome dello Spirito Santo per essere battezzati per il nostro spirito di generazione?
RISPOSTA – Rispondiamo "no". Per quanto ne capisco non lo è affatto. Noi siamo battezzati nel nome di, cioè nell'autorità di; non lo dice solamente Gesù, questo è qualcosa di mio che ti dono ma ci vuole donare anche l'intendimento che questo battesimo che è ordinato sulla chiesa era un battesimo nel nome di, ossia, per l'autorità del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo; come se Egli stesse utilizzando un nome aziendale, Smith, Jones e Brown, e Smith stesse parlando della questione, non direbbe solamente vai e battezza nel mio nome, ma fallo con la piena autorizzazione dell'intera azienda, Smith, Jones e Brown. Così Gesù dice, vai e battezza nel nome, nell'autorità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.


BATTESIMO – TUTTI GLI APOSTOLI CHE RICEVONO GIOVANNI
Q 33:2 – DOMANDA – 1911 – 2 – Tutti gli apostoli e anche tutti gli Israeliti ricevettero un'immersione in acqua, sia da Giovanni che dalla nostra simbolica immersione?
RISPOSTA – Dell'Apostolo Paolo sappiamo che ricevette il battesimo in acqua, ma non ricevette il battesimo in acqua nello stesso senso di come lo ricevettero i Gentili convertiti. Egli era un Ebreo e per gli Ebrei c'erano condizioni differenti. Gli Ebrei, per via del patto della Legge che era applicato solo a loro e non ai Gentili, erano già in relazione con Dio, e quando dunque un Ebreo credeva in Cristo, Cristo, per quanto la sua mente era occupata, prese il posto di Mosè, sorgeva al posto di Mosè per colui che era Ebreo e credeva in Gesù. E se lui come Ebreo era già in Mosè, dunque come Ebreo avesse riconosciuto Cristo come antitipico Mosè, era già nell'antitipico Mosè, per via della fede. Quindi non aveva bisogno dello stesso tipo di battesimo di cui aveva bisogno un Gentile, e nessun Ebreo ebbe un battesimo simile a quel tempo.
Il battesimo che gli Ebrei osservavano era un lavaggio simbolico della loro contaminazione, come Ebrei. Vale a dire, rappresentava semplicemente una purificazione della loro carne, tornando in armonia con la legge divina e gettando via la lordura della carne.
Giovanni non predicò il battesimo che tu ed io osserviamo adesso.
Egli predicò un battesimo esclusivamente per gli Ebrei, solamente a quelli peccatori, dicendo: "ravvedetevi e siate battezzati". Disse di essere battezzati in Cristo? Oh, no, erano già battezzati in Mosè. Ma, pentitevi, e siate battezzati e lavate via i vostri peccati. Quali peccati dovevano lavare via? Perchè tutte le cose contro la legge mosaica, contro il patto della legge, tutte le trasgressioni esterne che essi commisero le avrebbero potute evitare. Quindi doveva indicare che essi si erano voltati da loro, si sono pentiti di loro, e metterli dietro loro. Essi stavano ora camminando in purezza, in purezza di vita nella misura in cui ne erano capaci. Che è ciò che fecero tutti gli Ebrei che giunsero da Giovanni per il battesimo. Non abbiamo ragione di pensare che qualche discepolo partecipò a quel battesimo, o che Giovanni il Battezzatore stesso lo fece. Perchè no? Perchè non erano della classe che fu chiamata peccatrice a quel tempo. Giovanni il Battezzatore non era un peccatore. Cercava di camminare al meglio che poteva in armonia con il Signore. Non era così per i discepoli peccatori. Essi stavano sforzandosi di camminare il più vicino possibile come santi uomini, camminando in accordo alle norme della legge; essi non andavano ostinatamente contro la legge. Quindi vediamo perchè non c'è menzione di nessun Apostolo, eccetto San Paolo, che fù immerso. Non c'è menzione che Giovanni il Battezzatore fu immerso. Quando gesù giunse da Giovanni il Battezzatore per essere battezzato, Giovanni disse: "Perchè no, non penso di battezzarti; tu non sei un peccatore, tu non hai peccati da lavar via. Tu non stai vivendo in aperta violazione della legge. Non sto chiamando quelli come te. Se c'era uno di noi che doveva essere battezzato sarei stato io piuttosto che te. Tu sei santo, innocente, immacolato e separato dai peccatori. Io non sono così perfetto, ma nonostante ciò non ho bisogno di essere battezzato".
Così tutti gli Ebrei erano in una particolare condizione, differente da qualunque altra. Tuttavia i Gentili erano totalmente fuori dalla relazione con Dio; era necessario che fossero portati in relazione con Lui. Per quanto essi non erano in Mosè per essere trasferiti da Mosè a Cristo, essi furono portati direttamente mediante il battesimo, la fede e l'obbedienza, direttamente in Cristo, invece di passare per il canale di Mosè. Non sono sicuro che parlerò di questo piano. Ci vorrebbe almeno un'ora per discutere del battesimo. Se c'è un'altra domanda su questo punto la considererò, ma se per te è tutto chiaro non serve andare oltre nell'argomento.


BATTESIMO – CHE TIPO DI PECCATI RIMISE GIOVANNI
Q 34.1 – DOMANDA – 1911 – 1 – Giovanni il Battezzatore rimetteva i peccati evitabili o inevitabili nei confronti della legge?
RISPOSTA – Rimetteva i peccati evitabili, i peccati grossi, e gli Ebrei devoti non prevedevano nè si attendevano di andare da Giovanni per essere battezzati. Era per la classe dei peccatori, per tutte le classi che realizzavano di non essere in armonia con Dio. Egli disse: "Ora vieni, se vuoi essere pronto per il regno del Messia, e prova ad osservare la legge al meglio che puoi, e compi questa immersione in acqua accettandola come segno della tua rimozione del peccato e dell'inizio di un nuovo corso di vita. Questo è tutto ciò che il battesimo significava per gli Ebrei. Non era un'istituzione regolare. Era una cosa speciale che apparteneva solo alla fine dell'età, e Giovanni provò qui particolarmente a preparare le persone tramite la sua predicazione alla santità e alla rimozione del peccato per il Messia; perchè la testimonianza era che se essi avessero creduto a Giovanni avrebbero creduto a Gesù. Se essi non credevano a Giovanni e a ciò che diceva, e non stavano attenti a ritornare in armonia con Dio, cercando di essere santi per quanto potevano, essi non sarebbero stati in condizione di ricevere il messaggio che Dio aveva da dare loro.


BATTESIMO – PERCHE' L'ACQUA COME TIPO?
Q 34.2 – DOMANDA – 1912 – 2 – Perchè il battesimo in acqua di Gesù è detto come un tipo? Era un simbolo nel Suo caso come nel nostro?
RISPOSTA – Si, come nel nostro caso, un simobolo della Sua consacrazione, un simbolo del Suo andare incontro alla morte, e della Sua risurrezione dai morti. Tutto questo fu simboleggiato nel Suo caso come nel nostro. Mentre talvolta si parla di questo come di un tipo, strettamente parlando non le era. Talvolta le parole sono usate in modo inappropriato. Era un simbolo non un tipo. Se ho mai usato la parola tipo in relazione a questo, era perchè la parola giusta non mi veniva, e mi veniva quella sbagliata.


BATTESIMO – FU L'ACQUA O LO SPIRITO NEL CASO DI GESU'?
Q 35.1 – DOMANDA – 1912 – 1 – Gesù fu battezzato in acqua prima di essere battezzato nello Spirito? Quale fu il primo?

RISPOSTA – Il racconto sembra suggerire che Dio compì la manifestazione della discesa dello Spirito Santo su Gesù dopo il Suo battesimo. Gesù fu battezzato nella morte prima di scendere nell'acqua, nel senso che Egli ha lasciato la Sua propria volontà, come l'Apostolo cita dal Vecchio Testamento: "Ecco, io vengo; nel rotolo del libro è scritto di me; io vengo per fare, o Dio, la tua volontà". Egli giunse a compiere tutto ciò che nel Libro era scritto di Lui. Egli era già morto al Suo volere, altrimenti non sarebbe andato da Giovanni. Ma la manifestazione di Dio della Sua accettazione di Gesù ha eseguito il simbolo. Così leggiamo che fu dopo che Egli emerse dall'acqua che lo Spirito venne, e Dio diede questo segno esteriore. Questo segno esteriore non fu per tutti, ma per Giovanni; Giovanni vide, ebbe testimonianza, etc.


BATTESIMO – ISRAELITI E GIOVANNI
Q 35:2 – DOMANDA – 1913 – 2 – Nel tipo anche gli israeliti ebbero bisogno dell'immersione di Giovanni?
RISPOSTA – Non comprendiamo che anche gli Israeliti ebbero bisogno di una qualche immersione, perchè Giovanni non stava avvisando gli Israeliti santi di giungere alla sua immersione. Invitava a venire coloro che stavano vivendo in una condizione di peccato. Ad ogni modo non vi è evidenza alcuna che anche Giovanni il Battezzatore fu immerso nel suo proprio battesimo, e quando in seguito giunse Gesù, egli obiettò e disse: "Perchè tu che non sei un peccatore vieni da me? Io sto battezzando i peccatori, dicendo loro di uscire dalla disubbidienza e di tornare in armonia con la Legge Mosaica. Gesù non continuò la discussione con Giovanni, perchè Giovanni non avrebbe potuto comprendere; non era il tempo dovuto per Giovanni di capire, non era uno dei rigenerati dallo Spirito Santo; nessuno fu rigenerato dallo Spirito Santo fino alla Pentecoste. Quindi Gesù non continuò la discussione con lui, ma disse semplicemente: "Giovanni, lascia che sia così per adesso; so cosa sto facendo". Gesù stava compiendo il tipo di una nuova cosa. Non si stava associando completamente al battesimo di Giovanni. Non stava lavando via i Suoi peccati per tornare in armonia con la Legge, perchè Egli non fu mai non in armonia con la Legge.


BATTESIMO – DOMANDE POSTE AI CANDIDATI
Q 35:3 – DOMANDA – 1913 – z – 3 – Quali sono le domande solitamente poste dal Fratello Russell quando riceve candidati per l'immersione in acqua?
RISPOSTA – Noterai che sono domande alle quali, a grandi linee, ogni Cristiano, qualunque sia la sua confessione, dovrebbe essere in grado di rispondere positivamente senza esitazioni se è adatto per essere riconosciuto come membro della Chiesa di Cristo:

  1. Ti sei pentito dei tuoi peccati, per quanto nei sei in grado, e credi nei meriti del sacrificio di Cristo per il perdono dei tuoi peccati e per le basi della tua giustificazione?
  2. Hai fatto una piena consacrazione di te stesso con tutto il potere che disponi, talenti, denaro, tempo, influenze, tutto al Signore, così da essere usato pienamente nel Suo servizio, fino alla morte?
  3. Sulla base di queste confessioni ti riconosciamo quale membro della Casa della Fede e ti diamo come tale la mano destra dell'amicizia, non nel nome di alcuna setta o partito o credo, ma nel nome del Redentore, il nostro glorificato Signore, e i Suoi fedeli seguaci.


BATTESIMO – IMMERSIONE IN ACQUA DI NOSTRO SIGNORE E DEGLI APOSTOLI
Q 36:1 – DOMANDA – 1913 – 1 – Vedendo che nostro Signore Gesù simboleggiò la Sua consacrazione con l'immersione in acqua, com'è che gli Apostoli non fecero altrettanto?
RISPOSTA – Non lo so. ( VEDI F446).


BATTESIMO – QUELLO DI NOSTRO SIGNORE
Q 36:2 – DOMANDA – 1913 – z – 2 – Nostro Signore Gesù fu battezzato in acqua prima di essere battezzato dallo Spirito Santo?
RISPOSTA – Il racconto scritturale del battesimo di nostro Signore al Giordano sembra suggerire che Dio compì la manifestazione della discesa dello Spirito Santo su Gesù dopo il Suo battesimo in acqua. Egli fu battezzato nella morte prima di scendere nell'acqua, nel senso che aveva lasciato la Sua propria volontà, come l'Apostolo cita dal Vecchio Testamento: "Ecco, io vengo; nel rotolo del libro è scritto di me; io vengo per fare, o Dio, la tua volontà" (Salmo 40:7,8; Ebrei 10:7).  Egli giunse a compiere tutto ciò che nel Libro era scritto di Lui.  Egli era già morto al Suo volere, altrimenti non sarebbe andato da Giovanni. Ma la manifestazione di Dio della Sua accettazione di Gesù ha eseguito il simbolo. Così leggiamo che fu dopo che Egli emerse dall'acqua che lo Spirito venne, e Dio diede questo segno esteriore. Questo segno esteriore non fu per tutti, ma per Giovanni; Giovanni vide, ebbe testimonianza, come leggiamo (Giovanni 1:32-34).


BATTESIMO – NO CERTEZZA DI CONSACRAZIONE
Q 36.3 – DOMANDA – 1916 – 3 – Prendiamo il caso di un giovane fratello che non è certo che la consacrazione simboleggiata qualche tempo fa fu completa, e non è certo se è rigenerato dallo spirito oppure no. Quale potrebbe essere il tuo consiglio in questo caso?
RISPOSTA – Ti consiglio di accertartene. Se nessuno è incerto su un argomento simile, penso che la miglior cosa da fare sia accertarsene. Questo sarebbe il mio consiglio in tali questioni. In questo caso farei una piena consacrazione della mia intera anima, mente e forza al Signore, e gli chiederei la grazia di ricevere questo attraverso Cristo, e crederei che cosi avvenga. Se niente è lasciato fuori questo è esattamente cosa Dio richiede, e per la fede prenderei posizione su questa frase e direi: io sono del Signore e Lui è mio Padre. Rispetto all'evidenza dell'aver ricevuto lo Spirito Santo, la cercherei in vari modi: in un crescente desiderio da parte mia di conoscere il Signore, di essere familiarizzato con Lui, e quindi lo studio della Sua Parola con il quale diverrei familiare; e il mio desiderio di servirlo, e di cercare opportunità in cui posso servirlo; tutto questo indicherebbe che ho lo stesso spirito che era in Cristo Gesù, lo stesso che prontamente lo muoveva, che lo condusse a fare la volontà di Dio. Mi aspetterei che gli occhi della mia comprensione divengano sempre più chiari, così che io possa essere in grado di comprendere con tutti i santi la lunghezza, la larghezza, l'altezza e la profondità del grande amore e del grande piano di Dio, e andrei in quella direzione, e crederei che così facendo otterrei il premio.
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